Concimazione primaverile

Finalmente sono tornati il calore del sole, le belle e lunghe giornate e la possibilità di godersi appieno il proprio giardino! Ma, con l’aumento delle temperature, non dimentichiamo che anche il terreno si riscalda, esponendo in modo critico il prato a debilitazione e possibili malattie.

Come possiamo quindi dare il giusto ricostituente al nostro tappeto erboso? Per garantire al nostro prato il nutrimento di cui ha bisogno è importante prevedere un intervento di concimazione a maggio o al più tardi a giugno, in maniera tale che non si faccia trovare impreparato all’arrivo dell’estate.

E come scegliere a questo punto il concime più adatto? Pratomax, in questo specifico momento stagionale, consiglia concimi organici di qualità, con rilascio controllato di azoto. Esistono speciali prodotti che agiscono sul terreno gradatamente nell’arco di circa 4-5 settimane. Mediante tali concimi, le radici si sviluppano al meglio, seguendo proporzionalmente la crescita dell’apparato fogliare: l’azoto, infatti, stimola il rigoglio e, di conseguenza, anche una migliore capacità di fotosintesi. Una concimazione azotata è una soluzione molto eterogenea che, per la sua efficacia, risulta fortemente raccomandabile anche in presenza di terreni particolarmente poveri di sostanza organica.

L’azoto di per sé, sebbene sia ottimale in termini di resa quantitativa, non è però sufficiente per contrastare l’esposizione al caldo e ai parassiti. Pertanto, è bene controbilanciare la sua azione con un’idonea quantità di potassio, elemento grazie al quale i tessuti vegetali risulteranno più spessi e, dunque, più resistenti agli stress ambientali.

Pratomax sa suggerirti i concimi meglio bilanciati: richiedi informazioni aggiuntive per preparare il tuo prato all’estate imminente!